gli alfieri 



pubblicazione 2011 in PDF


gli alfieri
sono i pezzi che corrono trasversalmente sulla scacchiera
sono i portatori di insegne, i più temerari sul campo di battaglia
sono gli esploratori,
i camminatori di domande

 



14030 Castagnole Monf.to(AT)
Italy - Loc. Bertolina 1
tel. 0141 292583
fax 0141 292572

 

Antonio Catalano


Arte e Infanzia - Universi Sensibili

“La meraviglia, ecco che cosa mi interessa: riabilitare lo sguardo alla meraviglia.
Se l'infanzia non è davvero un'età della vita, ma è un modo per guardare il mondo, la meraviglia è quel modo, quello sguardo. Lo stupore, il semplice stupore per qualcosa che ci passa sotto gli occhi ogni giorno, di cui non riusciamo più a vedere l'anima, ma il solo guscio, la sola forma."


Luciano Nattino

Drammaturgia tra ricerca e memoria

“La mia indagine è rivolta all'uomo, in particolare alle sue “periferie”, alle sue “province”, quelle zone, cioè, in cui meglio si colgono solitudini e speranze, dignità e tenacia. Il tutto lontano dalla cronaca con atmosfere di memoria e sogno. Anche il linguaggio verbale è frantumato, scolpito, involontario. Spesso vi appaiono elementi dialettali o di una lingua meticcia inventata, con sonorità foniche che meglio restituiscono l'essenza e il mutismo di chi ha già detto tutto.”


Lorenza Zambon

Teatro e natura

“Ho una grande fortuna: le mie passioni e il mio lavoro sono la stessa cosa. Quel che faccio è teatro della “natura” ( nella natura, con la natura?) . Un teatro fuori dei teatri che parla del rapporto con le piante, i giardini, i paesaggi .. insomma con il pianeta ...il rapporto mio personale e quello della nostra specie. Mi definisco e voglio essere “attrice-giardiniera", nel senso che per essere giardinieri non occorre avere un giardino, perché il giardino è il pianeta e tutti noi ci viviamo dentro"

 

Maurizio Agostinetto

La scena dell’istante infinito

“Da sempre sono interessato alle immagini e ai vari modi di “fissarle”. Per fare questo uso pittura, fotografia, scultura, scenografia e allestimenti artistici.
Sono appassionato delle cose che si vedono.
Provo compassione per le cose destinate a scomparire, “fissandole” con un'istantanea forse le salvo. Mi piace la parola compassione, perché porta in grembo la passione, non si può provare compassione senza passione.
Ho passione del mondo”.



fedelmente e strenuamente supportati da
Franca Veltro, Claudia Ponzone, Patrizia Camatel e Massimo Barbero



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