Archivio della Teatralità Popolare

 
Oggi che…
ogni contesto comunitario sembra irreversibilmente lacerato, superato, negato.
Oggi che tutti sembriamo abitati da un universo unico, parlati da un linguaggio unico.
Ebbene proprio oggi, qui e là in questo Paese che è il Mondo, più nei piccoli villaggi che nelle grandi città, sono in molti che ripartono dalle origini, dalle memorie, dalle tradizioni.
Non per un bisogno di appartenenza identitaria ma per rilanciare l'idea di una vita ancora fondata sull'incontro, sull'amicizia, sulla scoperta di comuni necessità fra le persone e sulla ricchezza delle loro differenze.
Tradizione non è contrario di innovazione. Si può pensare a una tradizione per poi ricostruirla, reinventarla, scoprendo il futuro che c'è in lei. Del resto anche il presente va reso memoria.
Perché non sia usato e gettato. Perché si dia senso al nostro essere nel tempo.
Per questo si riempiono "mappe culturali", si cercano i protagonisti di storie e vicende, del passato e del presente. Si seguono i passi affrontati dai singoli, le loro fatiche, le loro speranze.
Si registra e si segna. Per poi dare a quelle vicende piena luce, dignità di traccia.
Non per fornire risposte ma per continuare a interrogare, a interrogarci.
Camminatori di domande.
 

14030 Castagnole Monf.to(AT)
Italy - Loc. Bertolina 1
tel. 0141 292583
fax 0141 292572

 
L'Archivio della Teatralità Popolare
E' una rete di artisti, studiosi, operatori e organismi culturali che per lavoro e/o per passione si occupano di teatro e comunità, di socialità e comunicazione artistica.
E' un ARCHIVIO sia nel senso del monitoraggio e della documentazione sia in quello della proposta attiva e dell'intervento.
Una torre di avvistamento e, insieme, un "ensemble" artistico dalle molteplici disponibilità.
Ciò che si vuole osservare e documentare è quel qualcosa o "qualcome" di vivente che, nelle sue varie manifestazioni (feste, eventi, rappresentazioni), attiene ai momenti rituali di una comunità, alla cultura immateriale di un territorio: risorse orali, teatralità, storie, narrazioni, ecc.
Ciò che si propone invece da parte degli artisti aderenti all'Archivio è un'ampia disponibilità di interventi (laboratori della memoria, azioni teatrali e musicali, ecc.) da realizzarsi in un rapporto proficuo con le comunità interessate (e anche con artisti locali): un rapporto di stimolo reciproco, di ascolto e trasmissione.
Trattasi infatti di attori, musicisti e artisti che amano l'arte dei percorsi e dell'incontro più che quella dei "prodotti" e dello spettacolo. Le loro azioni si fondano su una indispensabile fase di approccio, di ricerca e di interviste inerente il territorio e la comunità.
L'ARCHIVIO è una sezione di lavoro della casa degli alfieri diretta da Luciano Nattino, regista teatrale, drammaturgo e studioso di tradizioni popolari.
Esso promuove spettacoli, ricerche, eventi, convegni di studio legati alle tradizioni popolari e alla loro rifunzionalizzazione nella società complessa, in collaborazione con la Regione Piemonte, con la Provincia di Pavia, con diverse Università italiane, con gli Ecomusei piemontesi, con Comunità Collinari ed Enti locali.
In particolare con l’Unione Colli Divini - nel cuore del Monferrato l’ARCHIVIO organizza l'iniziativa di feste, incontri e spettacoli dal titolo "CUNTÉ MUNFRÀ - dal Monferrato al mondo”, nel periodo autunnale in una quindicina di Comuni dell'Astigiano. (vedi) In tale periodo l’ARCHIVIO organizza di norma, in collaborazione con la Regione Piemonte, settore Patrimonio Linguistico e Culturale, due importanti convegni internazionale di studi.
Con la Comunità Collinare Vigne & Vini l’ARCHIVIO realizza invece la rassegna di incontri culturali “A TESTA ALTA - voci tra storia e memoria” con letture e studi teatrali riferiti a fatti storici o singoli personaggi; rassegna il cui titolo sta ad indicare la scelta difficile che i protagonisti delle storie han dovuto compiere e la loro dignità nel corso delle vicende.
L’Archivio svolge inoltre attività di consulenza, nel settore della Teatralità Popolare, per la Regione Piemonte – Settore Ecomusei e Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
In questo ambito, nel periodo gennaio-aprile 2007, l’ARCHIVIO è stato artefice della mostra: “Dei Selvatici. Orsi, Lupi e Uomini Selvatici nei Carnevali del Piemonte”, con esposizione di costumi e maschere dei carnevali dell’orso piemontesi e con filmati, convegni, eventi a cura di Piercarlo Grimaldi e Luciano Nattino. La mostra è stata presentata a Parigi presso la Maison de l’Italie, Cité Internationale Universitaire, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e presso diversi Ecomusei piemontesi
Nel Carnevale 2007 di Cunico, in provincia di Asti, grazie al lavoro dell’ARCHVIO, è stato ripreso, dopo quarant’anni di interruzione, il Carnevale dell’Orso di Meliga (sfojass).
A gennaio 2009 ha visto la luce il volume “IL TEATRO DELLA VITA”, promosso dalla Regione Piemonte, con importanti saggi di antropologi e storici italiani, con censimento dei principali rituali e feste piemontesi, a cura di Piercarlo Grimaldi e Luciano Nattino.
Dal 26 settembre al 7 novembre 2009, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, si è tenuta, sotto l’egida dell’ARCHIVIO, l’esposizione “Le divinità del vino - pietre e magia contadina”, a cura di Piercarlo Grimaldi e Luciano Nattino, con catalogo contenente importanti saggi di antropologi e studiosi italiani e francesi. La mostra verrà esposta nel corso del 2010 e del 2011 in altre località italiane ed estere.
Lo staff permanente dell’ARCHIVIO è costituito da una quindicina tra attori, artisti e ricercatori in collaborazione con diversi gruppi teatrali (in particolare il teatro degli Acerbi e il Faber Teater), formazioni di musica folk e singoli artisti di varie regioni. Esso si avvale di uno di un Comitato Scientifico composto da docenti ed esperti di rilievo nazionale: Claudio Bernardi, Università Cattolica di Brescia; Gian Luigi Bravo, Università di Torino; Piercarlo Grimaldi, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Bra - CN).
Da alcuni anni si è creato, all’interno del più generale ARCHIVIO DELLA TEATRALITA’ POPOLARE uno specifico ARCHIVIO MULTIMEDIALE DELLA MEMORIA ASTIGIANA (contadina, artigiana, operaia, ecc.) per documentare la memoria espressiva astigiana attraverso i principali protagonisti dei più vari strati sociali e delle diverse professioni residenti nella città di Asti e nei paesi del Monferrato. L’obiettivo prioritario di tale iniziativa è quello di fissare e di tramandare alle future generazioni gli aspetti più espressivi della memoria orale astigiana per testimoniare le differenze e le comuni note identitarie della comunità provinciale. (vedi videografia 2003 - 2008)
L’ARCHIVIO, infine, è correlato alla RESIDENZA multidisciplinare “Dal Monferrato al Po”, costituita nel 2005 da Casa degli Alfieri e Faber Teater, riconosciuta dalla Regione Piemonte, che sviluppa la propria attività in quattordici Comuni tra le province di Asti e Torino con spettacoli, incontri, convegni legati al teatro di comunità, al calendario rituale agrario, al teatro popolare di ricerca.
Nel corso degli anni l’ARCHIVIO e la RESIDENZA hanno svolto un’azione costante di recupero di tradizioni legate al ciclo calendariale: dal Gelindo natalizio (la favola dei pastori) agli orsi carnevaleschi; dalle questue delle uova in tempo di quaresima alla Passione nella Settimana Santa, dai falò estivi alle veglie autunnali.
L’iniziativa più importante
è legata alla Settimana Santa con
LE DICIOTTO ORE DELLA PASSIONE”, evento itinerante e ininterrotto che dura delle ore 21 del Giovedì Santo alle ore 15 (e oltre) del Venerdì Santo, coinvolgendo le comunità di otto Comuni tra le province di Asti e Torino (Castagnole M.to, Cunico, Montiglio, Cocconato, Cavagnolo, Monteu da Po, Casalborgone, Chivasso) e presentando momenti musicali, teatrali e di riflessione intorno alla Passione di Cristo, in un dialogo aperto tra laici e credenti di ogni cultura e fede.
(vedi programma 2010)

Teatralità Popolare
spettacoli, interventi, ricerche
sede: Casa degli Alfieri

Loc. Bertolina 1 14030 Castagnole Monferrato (AT)
direzione: Luciano Nattino
segreteria: Massimo Barbero
tel. 0141 292583
luciano.nattino@casadeglialfieri.it


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