La
casa degli alfieri
è una casa del teatro costruita sulla cima di una collina del
Monferrato, tra vigne, boschi e infinito, dove abitano abitati e dove
lavorano un gruppo di artisti (gli
alfieri) con un ventennale patrimonio di arte comune
(gli spettacoli,
universi sensibili,
teatro e natura,
teatralità popolare).
Dentro
la casa ci sono appartamenti, l'ufficio, una sala per riunioni e mostre,
spazi comuni, una grande sala per teatro-danza-musica, una foresteria
per chi viene.
Fuori c'è un parco con cedri, querce, acacie, rose, un teatro
all'aperto, sguardi lontani, vento.
Gli
alfieri qui non vivono soli. Molti altri artisti vengono quassù
per qualche tempo (a volte per anni) a pensare, progettare, provare....
a dimorare, nel senso di mettere a dimora.
Dal
1995 avvengono iniziative, attività di studio di laboratorio
e creazione, interconnessi tra loro in "Teatro
e oltre". Vengono gruppi di artisti, giovani
formazioni, compagnie professionali.
Si cerca di coniugare formazione e ricerca, di far uscire il teatro
dal suo specifico, di contaminarlo con le altre arti sceniche e con
il mondo.
La
casa è dunque una residenza artistica in cui si progetta, attraverso
modalità produttive altre il rinnovamento della scena e del mercato
culturale.
La
casa infine vuole essere un luogo di progettazione a favore del territorio
del Monferrato (e dell'Italia e dell'Europa) dove si sperimentano, in
collegamento con le realtà culturali presenti, non scontate connessioni
fra l'organizzazione culturale e
la creazione artistica.
Alla
casa degli alfieri interessano idee e pratiche artistiche,
nuove poetiche e nuove etiche.