spettacoli

 

Francesca e l'Eroe
la terza moglie di Garibaldi racconta e si racconta


14030 Castagnole Monf.to(AT)
Italy - Loc. Bertolina 1
tel. 0141 292583
fax 0141 292572

 


con l'approvazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri

nel 150° dell'Unità d'Italia

con Patrizia Camatel
scene di Francesco Fassone

drammaturgia e regia di Luciano Nattino

produzione casa degli alfieri


scheda artistica in PDF

Francesca Armosino,
terza moglie di Garibaldi, d’origine astigiana, è stata testimone diretta degli ultimi tormentati anni dell’Eroe, dal 1866 alla morte di lui avvenuta nel 1882.
Così il suo racconto dell’epopea garibaldina è quello di un’umile balia piemontese diventata moglie di uno dei personaggi più importanti del Risorgimento italiano e dell’Ottocento europeo e mondiale.

L’occasione è data dalla visita a Caprera di una signora inviata dal parroco della Maddalena per sondare le intenzioni di Garibaldi circa il futuro del piccolo cimitero dell’isola fatto costruire dal Generale contro le regole ecclesiastiche e civili.
Siamo nell’anno 1880. Garibaldi ha 73 anni, Francesca 34 e lì, sull’isola, sono con lei i due ultimi figli dell’Eroe: Clelia e Manlio, avuti da Francesca all’età di 60 e 67 anni.
Francesca interloquisce con la signora e poco per volta ricostruisce gran parte della vita di Garibaldi, le imprese, gli amori …tutto ciò che è a sua conoscenza per i racconti che lui le ha fatto o per la lettura da lei effettuata delle Memorie.

Francesca, come la descrivono gli storici, è la custode vera dell’anziano Eroe. E’ lei che sovrintende alla casa di Caprera, ai conti, ai lavori della campagna, al personale, alla salute di lui…da donna possessiva e innamorata, dedita e pratica. Nella nostra lettura Francesca conserva in un armadio/scrigno i principali oggetti/ricordo delle avventure di Garibaldi e tramite questi racconta, a modo suo, le tante epopee del “suo” Generale, le battaglie e le avventure nel Vecchio e Nuovo Mondo. Non mancano le curiosità, i dettagli, gli aspetti poco noti della vita dell’Eroe: un modo di conoscere, e far conoscere, la “storia patria” attraverso uno sguardo femminile, schietto e diretto.

con l'approvazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Lo spettacolo è adatto anche al teatro scuola e può essere effettuato anche in aule scolastiche o in spazi (oscurabili) in cui sia possibile un contatto ravvicinato col pubblico.
L’attrice, a fine spettacolo, può intrattenersi con gli studenti per dialogare sui temi dello spettacolo e sul suo lavoro di attrice (nello specifico lavoro e in generale).
La compagnia è completamente autonoma per l’allestimento tecnico.

Durata di circa 1 ora e 10 minuti.

Lo spettacolo è stato rappresentato al Compendio Garibaldino di Caprera (La Maddalena – SS) a giugno 2010 nell’ambito degli eventi culturali in occasione del 150° Anniversario della Spedizione dei Mille promossi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


Risoluzione consigliata: 1024x768x32bit
Webmaster