con
Fabio Fassio
di
Luciano Nattino con la regia dell'autore
scene: Francesco Fassone
produzione:
casa degli alfieri
in collaborazione con il teatro degli acerbi
scheda artistica
in PDF
Una rilettura de “I PROMESSI SPOSI” di Alessandro Manzoni
attraverso il racconto ingenuo e ricco di humour del protagonista maschile,
Renzo Tramaglino, colpito dalle avversità di quel matrimonio
che “non s’ha da fare” e dalle difficoltà che
gli altri fatti del romanzo gli impongono.
Il racconto teatrale segue tutti gli episodi del romanzo visti con gli
occhi spalancati e spontanei di Renzo ed è narrato in rima con
una parlata ibrida di più dialetti padani come un “cunto”
antico del teatro popolare.
In scena un traghetto leonardesco (come quello ancora oggi presente
sull’Adda) a seguire l’andirivieni di Renzo, la sua fuga,
le sue traversie e il destino che gli scorre sotto come un fiume.
Un modo per leggere il capolavoro manzoniano e farlo conoscere (attraverso
lo specifico linguaggio teatrale) a studenti e pubblico adulto.
Un teatro popolare che bene si addice a un incontro ravvicinato tra
attore e spettatori.
Lo
spettacolo può essere effettuato in spazi anche non tradizionali.
Durata:
tempo unico di 70 minuti circa
L’attore,
a fine spettacolo, può intrattenersi con gli studenti per dialogare
sui temi dello spettacolo e sul suo lavoro di attore (nello specifico
lavoro e in generale).