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La Passiùn di Gesu Crist

Il Vangelo delle Cucitrici Giovedì 2 aprile, ore 21 Castagnole Monferrato

Giovedì 2 APRILE ore 21

LA PASSIÙN DI GESÜ CRIST
Il Vangelo delle Cucitrici

a Castagnole Monferrato (piazza Statuto, via d’la Miraja e cortile dei Camminatori di Domande)

direzione Patrizia Camatel
ideazione Luciano Nattino
consulenza antropologica Piercarlo Grimaldi
consulenza scenografica Agnese Falcarin

24° edizione

Azione teatrale popolare per le vie del paese e nel cortile dei Camminatori di Domande
con la partecipazione di giovani, uomini, donne e bambini
Fabio Fassio, Elena Formantici, Jane Plumbini
Laboratorio Teatrale “Chiudi gli occhi e inizia a guardare”: Roberta Arato, Luisella De Candia, Anna Del Console, Viola Coppo, Mara Masenga, Matteo Pavese, Claudio Possenti, Ylenia Sileo, Monica Viarengo
“J’Arliquato” di Castiglione d’Asti e “I Pijtevarda” di Cossano Belbo
Mons. Marco Prastaro, Vescovo di Asti
Comunità di Castagnole Monferrato e Alba Nicoletti Nattino
Drappo della Passiùn a cura di tessuto connettivo © Barbara Mugnai

GUARDA QUI IL TRAILER

Appuntamento fisso nella Settimana Santa, la Passiùn è un’azione teatrale con fiaccole, “suoni delle tenebre” (con tarabacole, ciapilorie), musica e canto, che si dipana per il centro storico del paese come una processione a stazioni, alla quale parteciperanno giovani, uomini, donne e artisti.

Diretta da Patrizia Camatel, questa volta ha per tema: “Il Vangelo delle cucitrici”.
Un gruppo di donne cuce e racconta i fatti della Passione del Cristo. La Cucitrici assemblano il ricordo di quella storia che è pietra miliare dell’umanità, non solo della cristianità, in quanto vicenda paradigmatica dell’uomo tradito, perseguitato ed eliminato a causa delle sue idee, tema che di anno in anno conferma la sua scottante attualità. Il cucito si fa gesto di cura, di vicinanza, che, se non è in grado di riparare interamente il dramma avvenuto, pure è in grado di testimoniare che la storia non sarà dimenticata e non sarà accaduta invano. Sono proprio le donne, ancestrali custodi di memorie e saperi, che consegneranno ai pellegrini della notte l’opera delle loro mani e dei loro racconti.

 

La partecipazione del pubblico è gratuita.

Al termine la Pro loco offrirà, come da tradizione, Ruchè e torta di castagne.

Info: cell.3287069085 (orario pomeridiano) – info@archivioteatralita.it

 

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