Drammaturgia

Women of puppetry

Crape de legn e il teatro di figura al femminile. L'articolo sulla rivista internazionale UNIMA-USA.

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โ€œIn Crape, Molteni crea una protagonista femminile, Pina, non come un burattino ma come una voce e una forza. (โ€ฆ)

Molteniโ€™s piece adds to Pinaโ€™s presence in the collective consciousness.โ€

Felice Amato โ€“ Puppetry International

 

 

In questi giorni, sul nuovo numero della rivista UNIMA-USA, รจ uscito un bellissimo articolo sulle donne che fanno teatro di figura in Italia. Tra i vari contributi, anche un pezzo su ๐ถ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘๐‘’ ๐‘‘๐‘’ ๐ฟ๐‘’๐‘”๐‘›, lo spettacolo di Federica Molteni di Luna e Gnac teatro che abbiamo avuto il piacere di co-produrre.
Si tratta di un monologo con incursione di burattini sulla storia di Benedetto Ravasio e Pina Cazzaniga, una storia vera, avventurosa e commovente che diventa metafora di chi sceglie di fare arte nella propria vita. I due, infatti, compagni sulla scena e nella vita, ย hanno saputo attraversare difficoltร  e sfide grazie alla fiducia inesauribile nella loro arte. Potete approfondire lo spettacolo QUI.

 

Potete leggere l’articolo ย QUI:

 

Cosรฌ Federica Molteni ci parla della sua genesi:

<<Sono sorprendenti a volte gli incontri. Soprattutto quelli inattesi.

Un giorno d’estate arriva una mail da Felice, in un italiano un po’ americano, che chiede quando puรฒ vedere il mio ๐ถ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘๐‘’ ๐‘‘๐‘’ ๐ฟ๐‘’๐‘”๐‘›.

Felice Amato รจ una professoressa della Boston University ed รจ arrivata a me grazie a Margherita Mangiafoco Cennamo Ghazvinizadeh, burattinaia di Bologna. Una donna “penelope”, capace di tessere fili che portano lontano. Fili al femminile che ora mi uniscono a tante artiste che fanno teatro di figura.
Dopo quella mail, รจ arrivata anche Felice, a Bergamo.
Ci siamo riconosciute subito.
Insieme abbiamo visitato il Museo del Falegname Tino Sana con i suoi burattini e le biciclette, San Tomรฉ- troppo bella per non fargliela conoscere- e insieme abbiamo pedalato nella notte, con Bergamo con Altri Occhi.
Mi ha lasciato doni preziosi: sciroppo d’acero, riso selvaggio, biscotti profumati.
E poi รจ arrivato il dono inatteso.
Un articolo sulla rivista di UNIMA-USA, e per chi fa teatro di figura sa che si tratta di un onore grande farne parte>>.